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Cammina Murgia 2015

30 maggio 2015 h.8:00 - 2 giugno 2015 h.17:00

| 180 - 250

Una delle 59 azioni previste dalla Carta Europea del Trismo Sostenibile del  Parco Nazionale dell’Alta Murgia è il progetto “Cammina Murgia”, che nell’edizione 2015 prevede 4 giorni di cammino attraverso l’Alta Murgia. Pensato come un percorso di educazione ambientale in movimento, “Cammina Murgia” è un viaggio che procede per itinerari progressivi e lenti, che privilegia la concretezza del gesto di viaggiare e le relazioni che implica, che riconduce ad una esperienza il più possibile “umana”, semplice, diretta, concreta. E’ un esercizio di cammino senza fretta, alla ricerca del senso del mondo e di se stessi nell’atto stesso di camminare. Un cammino senza motivo, per il piacere di gustare il tempo che scorre, per scoprire luoghi e volti sconosciuti, per reinventare il tempo e lo spazio, senza mai cercare la meta, ma solo il godimento del viaggio per se stesso. “Cammina Murgia” associa attività di mobilità lenta ad attività d’educazione alla sostenibilità.

LA FILOSOFIA

La scoperta dell’altrove è stata una delle ragioni più forti di spostamento per i gruppi umani alla ricerca dell’esotico. Non a caso Leroi-Gourhan affermava che la specie umana ha “inizio con i piedi”. Eppure la maggior parte dei nostri contemporanei sembra averne perso memoria, credendo, senza dubbio, di discendere soprattutto dall’automobile. Tuttavia oggi esiste un numero sempre crescente di individui desideroso di sperimentare i viaggi a piedi in gruppo e una conoscenza più diretta e non virtuale anche di aree geografiche apparentemente meno interessanti. Viaggiando a piedi sperimenti per la prima volta quel tipo di libertà che permette alla tua vita una disconnessione provvisoria: eviti la rete per qualche giorno, fai su viottoli deserti l’esperienza d’essere fuori dal sistema. E’ cosi impari che il tuo mondo non crolla per il fatto che non sei connesso, anzi quelle connessioni iniziano a apparirti improvvisamente come dei vincoli troppo stretti. Impari che la libertà vera è un po’ di pane, un bicchiere d’acqua fresca, un orizzonte sconfinato. Quando poi ci prendi gusto arriva una seconda libertà, più sediziosa, quella che può farti decidere di troncare. Quando si è sbattuta la porta del mondo, non si è più trattenuti da niente. Ed è allora che ci si sente decisamente liberi perché, non appena si richiamano alla memoria i vecchi segni della nostra permanenza nel mondo cosiddetto civile – nome, età, professione, carriera, status-, tutto, ma veramente tutto, appare inadeguato, piccolo, futile (Ilaria D’Aprile e Leonardo Favale).

LE TAPPE

Sabato 30 maggio da Minervino Murge a Castel del Monte. 6 h, 20 km.
Ore 8,30, muoveremo da “una Puglia non letteraria (…) respingente, disperata, da tutti per calcolo e per viltà trascurata, quella della Murgia di nord-ovest” (T. Fiore).
Il viaggio inizia dal colle di Minervino, il balcone di Puglia, dove visiteremo l’antro di San Michele, paladino dei transumanti. Qui congederemo la civiltà urbana e c’inoltreremo nel grembo della Murgia; supereremo i moderni, ciclopici mulini a vento; c’addentreremo nel Parco tra campi di grano e incolti pietrosi, solcando i tratturi frequentati tutt’oggi dai pastori. Infine la “strada dell’acqua” ci condurrà senza indugi ai piedi del maniero federiciano, punto terminale della prima tappa. A sera scopriremo il vigore immenso della notte stellata di Castel del Monte. Attività, cena e notte nell’Az. Agrituristica Sei Carri, s.p. 234, c.da Finizio, Andria, GPS 41.0817, 16.251118

Domenica 31 maggio da Castel del Monte a San Magno. 7 h, 25 Km.
Ore 8,00, i nostri zaini sono pronti. Ne avremo di strada da fare, ma non importa: “la strada è la vita” (J. Kerouac). Lasceremo alle spalle Castel del Monte e incederemo su un sentiero in discesa, scavato nelle nervature del suolo, testimone dell’infinita serie di viandanti che sono passati in quei luoghi nel corso del tempo, legame che unisce le generazioni attraverso il paesaggio. Giungeremo alla necropoli di San Magno (misterioso complesso di tumuli funerari dell’Età del bronzo ancora parzialmente da indagare), all’omonima chiesetta neviera e nella zona di un inspiegabile incidente aereo del 1972. Quindi c’abbandoneremo alla seduzione dei luoghi di lama Reale, caratterizzati in lontananza dalla sagoma inconfondibile di Castel del Monte, il tutto nel cuore della Murgia nucleare. Attività, cena e notte nell’Az. Agrituristica Coppa, s.p. 238, Km 26, GPS 40.996844, 16.375605

Lunedì 1 giugno da San Magno al pulicchije di Toritto.  7 h, 23 Km.
Ore 8,00, è giorno, “andiamo. E’ tempo di migrare”(G. D’Annunzio).
Lasciata Lama Reale, attraverseremo Ferratella, Caterinella e Ceraso. Suoni di lavori nei campi e versi animali costituiranno il paesaggio sonoro che ci condurrà a Monte Castigliolo, col suo muro di cinta ellittico alto 2,5 m e lungo 2 Km, che circoscriveva l’insediamento frequentato tra il VIII e II sec. a.C. Giungeremo poi al magnifico tratturo di Parco Fiscale, dalla strana forma di stella a 4 braccia, tra le vie armentizie meglio conservate. Sopraggiungeremo inoltre al pulicchije di Toritto, piccola dolina da crollo. Riconoscimento e uso di erbe spontanee eduli. Arriveremo infine a Masseria Viti De Angelis, superbo set cinematografico de “I tre fratelli” per la regia di F. Rosi (5 David Donatello e 1 Nomination agli Oscar), luogo del brigantaggio, moderna azienda cerealicola e zootecnica, con 150 capi ovini di razza Altamurana Presidio Slow Food. Attività, cena e notte con sacchi a pelo e materassini in Masseria Viti De Angelis, SP 157, Contrada Parco La Mena, Altamura.

Martedì 2 giugno da pulicchije di Toritto ad Altamura. 7 h, 20 km.
Ore 7,30, “lo videro passare, impassibile, gli occhi aperti, senza correre, ma innalzandosi a ogni passo, come una stoffa leggera sollevata dal vento” (F. Gros). Lasciato lo splendente panorama di Masseria Viti De Angelis, fiancheggeremo i campi dei grani duri (simeto, duilio, ecc.) del pane d’Altamura; renderemo omaggio all’indimenticabile Francesco Cassol; entreremo nelle viscere del Pulo, dolina carsica tra le più grandi d’Italia; navigheremo nella greenway di Lamalunga e approderemo al Centro visite dell’Uomo di Altamura; percorreremo la via della Mena, l’antica strada che conduceva a Bari devoti di S. Nicola e pellegrini gerosolimitani, giungendo infine a Altamura, capolinea del Viaggio.

Come partecipare
Per poter partecipare è necessario prenotarsi entro il 7 aprile 2015 scrivendo a essereterra@agorambiente.it. Cammina Murgia 2015 non è un’attività lucrativa: la quota di partecipazione di € 180,00 (viaggio di 4 gg e 3 notti per versamenti effettuati entro il 7 aprile) include: • I pernottamenti del 30 e del 31 maggio in Az. Agrituristiche del Parco Nazionale dell’Alta Murgia (stanze multiple); • La cena del 30 maggio e del 31 maggio in Az. Agrituristiche; • I pranzi a sacco del 31 maggio e del 1 giugno preparati da Az. Agrituristiche; • La cena a buffet del 1 giugno, la colazione e il pranzo a sacco del 2 giugno preparati da Essere Terra; • Un pernottamento con sacco a pelo e materassino, ospiti della Masseria Viti De Angelis; • Visita guidata alla grotta di San Michele di Minervino M.; • Visita all’area archeologica di San Magno, alle Casette di Castigliolo, al Pulo di Altamura; • Visita guidata al Centro di Lamalunga Uomo di Altamura; • Assicurazione. Le spese di trasporto Bari-Minervino e Altamura-Bari (varianti incluse) sono a carico dei partecipanti.

Dettagli

Inizio:
30 maggio 2015 08.8:00
Termine:
2 giugno 2015 05.17:00
Prezzo:
180 - 250
Categoria Evento:

Organizzatore

Associazione Essere Terra
Telefono:
320 44 81 666 / 320 29 19 360
Email:
Sito web:
www.agorambiente.it